Compagnia Teatrale Gatto Rosso

Corsi, laboratori e team building

Portiamo avanti corsi di teatro, workshop, laboratori e team building dal 2014 sia con principianti che con attori già formati che vogliano esplorare altri stili e anche con artisti di discipline differenti come danzatori o cantanti. Contattaci e insieme troveremo la formula giusta per te!

Amore malato

Una donna, due donne, la stessa donna, tutte le donne.

Scritto e diretto da Federica Carteri e Roberta Zonellini 

Atto unico di 60 minuti circa – Produzione 2017 – Riallestimento 2025

Scenografia, costumi, musiche e illuministica a cura di Gatto Rosso

Interpreti Federica Carteri e Noemi Pezzini 

Sinossi – La storia di un amore, dal punto di vista di lei, attraverso le varie fasi: la “donna innamorata dell’amore” incontra un uomo e l’attrazione fisica si trasforma a breve in amore profondo. Poi il rapporto si deteriora e la relazione finisce e l’amore non corrisposto produce una reazione irrazionale. L’amore malato degenera nella follia. 

Il grande assente in questa storia è proprio lui, l’oggetto del desiderio. Non importa chi è, com’è, se si è comportato bene o male, lo vediamo con gli occhi di lei, sedotta e abbandonata, o forse, semplicemente, non la donna giusta per lui. 

Due attrici in scena rappresentano lo sdoppiarsi di un’unica donna, nelle varie sfaccettature dell’animo femminile, che è anche l’archetipo della donna innamorata, cioè tutte le donne. Due attrici in scena che raccontano un amore intenso, estremo, totalizzante… e malato.

Note di regia – Le attrici hanno lavorato sulla plasticità e l’estetica del gesto per trovare un linguaggio corporeo emozionale che fosse in linea con la drammaturgia della parola che interseca testi originali e inediti di Federica Carteri e Roberta Zonellini con stralci di 3 autrici estremamente incisive quali Oriana Fallaci (“l’amore è una stagione” e “l’amore da una parte sola non basta”), Alda Merini (“Io come voi”) e Sarah Kane (“Febbre”). Le parole seguono il filo dei pensieri, sono emotività e definizione di un’immagine, uno stato d’animo, più che la razionalità e il testo diventa stralci di ricordi evocati per non dimenticare. 

La scenografia consiste di due cornici, una piena e una vuota, e due sedie. 

Le luci sono scarne, come i costumi, per non distrarre l’occhio dello spettatore dal filo narrante che è l’evoluzione del sentire e il continuo passaggio da un sentimento all’altro. La ricerca musicale scandisce proprio tale percorso.

Debutto e repliche: Festival dei Corti di UILT Veneto il 26 marzo 2017 al Teatro Dina Orsi di Conegliano Veneto (TV); 23 giugno 2017 al Castello Scaligero di Valeggio s/M (VR); presente alla terza edizione di “Tracce – Osservatorio sul teatro contemporaneo” dal 7 all’11 settembre a Oliveto Citra (SA); 7 ottobre 2017 al Trofeo Grotta Azzurra di Orgiano (VI); 19 luglio 2025 Castello di Montorio (VR).