Loop
di Marina Rosetti
Regia di Marina Rosetti e Roberta Zonellini
Corto teatrale di 20 minuti
Direzione artistica, luci, scenografia, costumi e musica a cura di Gatto Rosso.
Interpreti – Federica Carteri, Noemi Pezzini
Sinossi – Loop il confronto-scontro simbolico tra due donne che si trovano in un percorso circolare di evoluzione. Relazione e responsabilità, fragilità, sostegno e sovrapposizione della donna nuda (the naked woman) spogliata di tutto e pronta alla rinascita e della donna sepolta (the buried woman) appesantita dalla vita e soffocata da ciò che la circonda. Ruoli che si confondo e sovrappongono in un loop esistenziale di nascita-morte-rinascita e di trasformazione dell’esistente: la naked woman indossa i panni della buried woman e ne affronta il percorso e le paure fino a sovrapporsi e sostituirsi a lei, eternamente. Sono sorelle che si sostengono nel tentativo di cambiare un presente destinato a ripetersi in eterno e riproporsi immutabile nonostante i loro sforzi, una storia infinita di lotta e di fallimento ma anche di amore e speranza.
Note di regia – Loop è un lavoro fisico, la coreografia utilizzata è stata inizialmente improvvisata e poi memorizzata. Lo spettacolo è stato impostato in quadri che inizialmente si presentano diversi e distanti ma che nel proseguo ritornano al punto di inizio lasciando lo spettatore dal principio alla fine della performance contemporaneamente, come in un loop.
La musica e il testo rappresentano insieme ai movimenti un’esplorazione di emozioni poetiche e introspettive dove ogni attrice è libera di dare sfogo alle proprie tensioni interiori. Tutto ruota intorno a due personaggi, che sono l’uno l’opposto dell’altro e contemporaneamente sono la medesima espressione di corpi, emozioni e pulsioni; si tratta di un viaggio nell’universo umano, con le debolezze e le incertezze che ogni persona affronta quotidianamente.
Ogni aspetto ricorda agli spettatori emozioni vissute e pensieri inespressi ma onnipresenti. Volutamente non viene data una soluzione al loop, ma come in una realtà quantistica le immagini posso essere sviluppate su piani contemporanei e paradossali, nessuno la comprende realmente ma essa esiste ed è parte dell’esistenza totale.